Speciale Elezioni 2015. Renzi vs. Berlusconi vs. B.G.

Buonasera ai telespettatori, finalmente l’attesissimo faccia a faccia fra i tre principali contendenti di queste elezioni politiche 2015: alla vostra destra Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico, a capo di una coalizione che va da Sel a Scelta Civica, comprende il gruppo dei Radicali Rampanti di Emma Bonino e il Movimento Vediamounpò che fa capo al sen. Domenico Scilipoti; dall’altra parte il Presidente Silvio Berlusconi, capo di Forza Italia, fresco della fusione con il Nuovo Centrodestra di Alfano, alleato con la Lega Nord, la Lega Sud, Il Gruppo per le Autonomie dei centri metropolitani, la Nuova Monarchia Integrata, il movimento Vediamounpòanchenoi che fa capo al sen. De Gregorio e, naturalmente, Marco Pannella e il gruppo dei Radicali Rimanenti. Al centro del teleschermo il candidato del Movimento 5 stelle, il cittadino B.G. Iniziamo proprio da lei, B.G.: come mai non è dato sapere il suo nome per esteso?

B.G.: “Il nome è un’inutile etichetta che la casta di merda di questo Paese fallito affibbia anagraficamente ai propri avversari. Qualunque cittadino, anche senza nome, è in grado di governare l’Italia meglio di questi imbecilli. Sia chiaro che noi diciamo no, no no e no. Non ci stiamo. L’Italia andrà a puttane se continueranno a dare il voto a questi ladri bastardi. Fanculo a loro e a quei corrotti che ancora gli vanno dietro. Siete dei corrotti di merda! Dico a voi, che ci guardate da questo teleschermo del cazzo! Svegliatevi, idioti!”

Ahah, certamente non le manda a dire! Veniamo a noi. Allora, Presidente Berlusconi: si sarebbe aspettato più di venti anni fa di competere ancora per la carica di primo ministro?

B: “Non capisco a cosa alluda”

No, dico: il lodo Violante approvato in tutta fretta quattro mesi fa a qualcuno è sembrato essere fatto apposta per consentirle di correre…

B: “Sono illazioni prive di fondamento. Ho servito il Paese con onestà e dovizia. E il problema del sovraffollamento delle carceri è un problema che ci trascinavamo dietro da decenni. E’ stato un atto di responsabilità.

Ma Lei non era in carcere.

B: “E’ una questione che i miei legali hanno spiegato mille volte, inutile tornarci sopra. Pescate a caso una dichiarazione di Ghedini e leggetela in diretta. Una qualunque, anche su un altro caso, va bene lo stesso. Tanto sono tutte uguali.” [Sorride a Renzi, che di rimando gli fa l’occhiolino, ndr]

Certo. Renzi, cosa rispondete all’accusa di aver riesumato il vostro avversario proprio quando sembrava destinato all’oblìo?

R: “Ma l’avversario non ce lo scegliamo mica noi! E’ come se uno andasse al mercato, a Firenze, a San Lorenzo e chiedesse: quanto sta quella cintura in pelle? E il mercante, Gulab, emigrato dall’India 12 anni fa e con due figlie piccole che frequentano i nostri asili nido come tutti gli italiani, mi rispondesse: il portafoglio sta 20 euro. Il portafoglio a noi c’importa ‘na sega, dobbiamo pensare alla cintura, sennò ci ‘ascano i pantaloni!”

Non sono sicuro di aver capito ma certamente a casa avranno apprezzato il linguaggio chiaro e netto che contraddistingue il nuovo corso del centro sinistra. Allora: veniamo al primo punto. Affrontiamo il problema che certamente in questo momento preoccupa e angoscia di più gli italiani: la legge elettorale. Riepiloghiamo. Avete trovato l’accordo in un pomeriggio. Avete passato tre mesi a discuterla in parlamento. In un nuovo pomeriggio avete trovato un nuovo accordo e sei mesi dopo finalmente avete approvato la nuova legge: un sistema maggioritario con soglia di sbarramento all’8% e premio di maggioranza al 35%. Non sembra un po’ troppo simile alla prima bozza, che tanto aveva fatto discutere?

B: “Assolutamente no. Siamo riusciti ad eliminare l’inutile necessità di un doppio turno. Costringere gli elettori a tornare alle urne ogni 15 giorni è un’assurda burocratizzazione della democrazia degna di uno stato Comunista che mira a ledere la libertà dei nostri elettori, che hanno diritto di non dover pensare in continuazione ai giochetti della politica. Siamo in un momento in cui occorrono fare delle scelte, e noi dobbiamo dimostrarci all’altezza delle sfide che il nostro Paese dovrà affrontare.”

R: “La legge elettorale che abbiamo fatto approvare è la migliore possibile, date le condizioni di partenza. Il Parlamento non è che lo scelgo io: lo hanno scelto gli italiani nel 2012. E nonostante questo, sono riuscito in pochi mesi a far approvare una legge che gli italiani aspettavano da venti anni. Ora si ritorna alle urne e resettiamo tutto: dare fiducia al Partito Democratico significa dare un’occasione all’Italia e a sé stessi, per il proprio futuro e quello dei propri figli.”

B.G. “Noi abbiamo detto no!”

E’ chiaro. Presidente Berlusconi: il 2014 si è rivelato un anno a crescita zero, contrariamente alle aspettative di timida ripresa prospettate dal Governo. Come pensate di riallineare il Paese alle economie del resto del mondo occidentale che invece viaggiano su livelli di crescita pre-crisi già da diversi anni?

B: “Avevamo detto che il governo Letta era la peggiore sciagura che l’Italia potesse augurarsi. Abbiamo provato a portare il nostro bagaglio di esperienza nel Governo, ma quando ci siamo resi conto che non era possibile far fare una sola riforma utile al Paese, ne siamo usciti. Alfano si è intestardito e ci è restato, lui è nu brav guagliòn, ma alla fine anche lui si è dovuto arrendere. Fortunatamente ha capito che il centrodestra unito è la migliore risposta che il Paese può attendere per i propri problemi”.

R: “Sono amico personale di Letta. Ho dovuto passare un anno a combattere dietrologie. Ho detto da subito: <<Enrico, o fai qualcosa, o noi si va tutti a casa. ‘Un si pole perder tempo>>. Enrico ha fatto il massimo che era possibile, date le condizioni. E ora sarà Ministro dell’Economia nel mio Governo, appena vincerò le elezioni. Comunque, grazie al mio lavoro abbiamo fatto approvare al Governo la riforma degli asili nido. Ora tutte le mamme possono dedicarsi a produrre anziché allattare, grazie alla fornitura garantita di latte in polvere che la nostra riforma ha assicurato a tutte le strutture pubbliche e private. Gli effetti sul PIL saranno importanti. E tutto grazie a me e ai magnifici ragazzi della mia segreteria.”

B.G.: “Grazie un cazzo! Abbiamo denunciato che la fornitura di latte per gli asili nido avvantaggia le multinazionali! Ci avete bocciato la nostra proposta di legge di usare il latte prodotto in eccesso dagli allevatori padani multati dalla UE. Una riforma a costo zero, con l’utilizzo di alimenti sani e italiani, che invece continueranno ad essere gettati via, o venduti a nero facendoci pagare multe salatissime: come al solito il conto delle vostre porcate lo pagano sempre gli italiani! Ma vaffanculo, va’!”

Ricordiamo ai telespettatori che non possiamo intervenire sul linguaggio di questa diretta in quanto le regole concordate fra i tre sfidanti non consentono moderazione e bip. Se avete bimbi in casa, attivate il filtro famiglia. E non dimenticate di esprimere una preferenza con il televoto! Ultima domanda, che il tempo è volato. Un appello finale: perchè gli italiani dovrebbero votare per voi…

B: “Gli italiani sono i paesani che amo. Le italiane, soprattutto. Abbiamo commesso degli errori, delle ingenuità. Ma siamo un grande Paese, e per un grande Paese, non occorre un grande pennello (che pure all’occorrenza avrei anche quello, eheheh) ma un grande presidente del Consiglio. Un recente sondaggio ha dimostrato che se chiedete ad uno straniero la prima cosa che gli viene in mente riguardo all’Italia, il 58% risponde “Berlusconi!” con una fresca risata. Ecco, questa è l’Italia che vogliamo. Pensare all’Italia e sorridere. Soltanto trenta anni fa lo straniero rispondeva noiosamente pizza, o Michelangelo, o sole e mare. Il più grande italiano di tutti i tempi è ancora qui, vivo e vegeto. Bisogna approfittarne, prima che sia troppo tardi. La natura fa il suo corso e comincio a non sentirmi troppo bene. Ieri Dudù mi ha passato la zampetta sul piede, e mi ha fratturato l’alluce. Comunque, ne ho passate tante e sono sempre risorto. Chi più di me, quindi, può assolvere il compito di far risorgere il Paese? Non certo questi comunisti. Non è che se aspirano l’acca, smettano di mangiare bambini. Non funziona come per le sigarette elettroniche e la nicotina: chi è comunista non perderà mai il vizio. Quindi: votate Silvio Berlusconi, e Viva la libertà!”

R.: “Ringrazio il Presidente Berlusconi. Ma credo che l’Italia abbia perso fin troppo tempo dietro ai magheggi di questa classe dirigente inconcludente. Noi abbiamo cambiato verso, e lo abbiamo dimostrato. Anche D’Alema, che ringrazio per aver accettato il ruolo di capolista in Puglia nel listino, con il nobile gesto di tagliare i baffi ha dimostrato che una nuova sinistra è possibile: una sinistra non dogmatica, aperta al dubbio, capace di raccontare un’Italia diversa anche lì dove la diversità possa essere difficile da cogliere. Ma c’è. Viva l’Italia, Viva il Partito Democratico”

B.G.”L’italia è fallita! Entro massimo 3 mesi i libri contabili verranno portati a Bruxelles e verrà dichiarata la bancarotta. Il Fondo monetario ci fornirà la moneta necessaria a pagare stipendi e debiti, ma solo se approveremmo la riforma della Troika: dimezzare i primi, e rivalutare i secondi secondo il tasso di inflazione argentino! E tutto questo lo dobbiamo a questi politici incompetenti e bugiardi, che hanno fatto i cazzi loro negli ultimi venti anni, si sono sistemati la casa, guidano l’auto blu, hanno gli amici a fare i dirigenti nella Pubblica Amministrazione, e i cittadini se la sono presa nel culo!”.

E quindi cosa propone di fare?

B.G.: “Ma vaffanculo anche a te, stronzo!”

Buon voto a tutti.

[FINE DELLE TRASMISSIONI]

cinescopio

Annunci

La tua opinione mi interessa:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...